Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)

Cos’è la Procreazione Medicalmente Assistita?

La Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) è l’insieme delle tecniche utilizzate per favorire il concepimento nelle coppie sterili o infertili che non possono trarre giovamento da trattamenti farmacologici e/o chirurgici.

In base alla complessità e al grado di invasività, le tecniche di PMA si suddividono in:

  • Tecniche di I livello (meno invasive)

  • Tecniche di II livello (più complesse)

  • Tecniche di III livello (procedure chirurgiche invasive)


Tecniche di PMA di Primo Livello

Le tecniche di I livello sono semplici e poco invasive. Secondo il Ministero della Salute (2022), l’applicazione di queste tecniche ha ottenuto:

  • 12,3% di gravidanze con il seme del partner

  • 22,4% di gravidanze con il seme di un donatore

1. Stimolazione ovarica La stimolazione farmacologica dell’ovaio è un primo approccio terapeutico per coppie giovani con infertilità inspiegata. Ha lo scopo di indurre un’ovulazione controllata per facilitare rapporti mirati durante il periodo ovulatorio.

2. Inseminazione intrauterina (IUI) Questa tecnica prevede l’introduzione di spermatozoi nel tratto riproduttivo femminile senza rapporto sessuale. Può essere:

  • Omologa: con il seme del partner

  • Eterologa: con il seme di un donatore

L’inseminazione intrauterina può avvenire in un ciclo mestruale spontaneo o dopo stimolazione farmacologica.


Tecniche di PMA di Secondo Livello

Le tecniche di II livello sono più complesse e includono:

  1. FIVET (Fertilization In Vitro – Embryo Transfer)

  2. ICSI (Intra Cytoplasmic Sperm Injection)

  3. Crioconservazione di ovociti ed embrioni

  4. Donazione di gameti

  5. Diagnosi genetica preimpianto (DGP)

  6. Endometrial Receptivity Array (ERA)

Secondo il Ministero della Salute (2022), queste tecniche hanno prodotto una gravidanza nel 29,7% dei casi, mentre con ovociti o embrioni scongelati la percentuale sale al 31,6%.

1. FIVET Indicata nei casi di:

  • Infertilità inspiegata

  • Infertilità maschile

  • Disfunzione ovulatoria

  • Occlusione tubarica

  • Endometriosi

  • Insuccesso delle tecniche di primo livello

Si articola in 5 fasi:

  • Stimolazione ormonale

  • Pick-up ovocitario

  • Coltura dei gameti e sviluppo embrionale

  • Transfer embrionale

  • Supporto farmacologico della fase luteale

2. ICSI Tecnica utilizzata per risolvere casi di grave infertilità maschile. Si differenzia dalla FIVET perché lo spermatozoo viene iniettato direttamente nell’ovocita.

3. Crioconservazione Permette di congelare embrioni, ovociti e spermatozoi in azoto liquido con la tecnica della vitrificazione.

4. Donazione dei gameti (PMA eterologa) Indicata quando uno o entrambi i genitori sono sterili. In Italia è lecita solo per coppie eterosessuali sposate o conviventi con infertilità diagnosticata.

5. Diagnosi genetica preimpianto (DGP) Esame per identificare anomalie genetiche o cromosomiche nell’embrione prima del trasferimento in utero.

6. Endometrial Receptivity Array (ERA) Tecnica per individuare il momento ottimale per il transfer embrionale.


Tecniche di PMA di Terzo Livello

Sono procedure chirurgiche invasive utilizzate raramente quando le tecniche di I e II livello risultano inefficaci. Comprendono:

1. Prelievo degli spermatozoi dall’epididimo o dal testicolo Utilizzato nei casi di azoospermia, include:

  • MESA (Microsurgical Epididymal Sperm Aspiration)

  • PESA (Percutaneous Epididymal Sperm Aspiration)

  • TESA (Testicular Sperm Aspiration)

  • TESE/microTESE (Testicular Sperm Extraction)

2. Prelievo ovocitario per via laparoscopica Indicato in presenza di:

  • Aderenze pelviche/endometriosi

  • Ovaie difficili da raggiungere

  • Fallimenti precedenti della FIVET

3. Tecniche di fecondazione intratubarica Trasferimento dei gameti o degli embrioni nella tuba:

  • GIFT (Gamete Intra-Fallopian Transfer)

  • ZIFT/TET (Trasferimento intratubarico di zigoti o embrioni)

Queste tecniche sono ormai obsolete rispetto alla FIVET/ICSI.

4. Embryo Splitting Tecnica sperimentale per migliorare la qualità embrionale. Vietata in Italia dalla legge 40/2004.

5. Maternità surrogata (GPA) Pratica vietata in Italia dalla legge 40/2004, con sanzioni severe per chi la pratica o la promuove. Dal 16 ottobre 2024 è considerata reato universale, perseguibile anche se effettuata all’estero.


Fonti e Approfondimenti

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