Setto uterino: una malformazione da correggere per favorire il concepimento

Tra le principali cause di infertilità o di aborti ripetuti vi è una condizione ancora troppo poco conosciuta: il setto uterino. Si tratta di una malformazione congenita dell’utero, che si sviluppa fin dalla vita embrionale e che può ostacolare l’impianto dell’embrione o compromettere il corretto andamento della gravidanza.

Cos’è il setto uterino?

Il setto è una parete fibrosa e avascolare che divide parzialmente o totalmente la cavità uterina. Durante lo sviluppo embrionale, i due dotti di Müller (le strutture che daranno origine all’utero) dovrebbero fondersi completamente e poi cavitarsi al centro. Quando questo processo non avviene correttamente, può rimanere un setto più o meno esteso, che suddivide in modo anomalo la cavità uterina.

Non tutte le donne con setto uterino presentano sintomi, ma in molti casi questa malformazione può:

  • ostacolare l’annidamento dell’embrione;

  • aumentare il rischio di aborti spontanei ricorrenti;

  • interferire con lo sviluppo del feto, causando parto prematuro o malpresentazioni.

Come si diagnostica?

La diagnosi si basa su esami di imaging e sull’esperienza del ginecologo. Le tecniche principali includono:

  • Ecografia 3D: consente di visualizzare con precisione la forma della cavità uterina;

  • Isteroscopia diagnostica: permette una visione diretta della cavità e della presenza del setto;

  • Risonanza magnetica: utile nei casi complessi o per differenziare il setto da altre anomalie uterine.

Una diagnosi accurata è fondamentale per valutare la necessità e la modalità di trattamento.

La correzione chirurgica: semplice, sicura, mini-invasiva

La buona notizia è che il setto uterino può essere corretto con un intervento mini-invasivo chiamato resezione isteroscopica del setto. Si tratta di una procedura che si esegue in day surgery, con tempi di recupero molto rapidi.

Durante l’isteroscopia operativa, uno strumento ottico sottile viene introdotto nell’utero attraverso la vagina e il canale cervicale. Con strumenti appositi – come forbici isteroscopiche, ansa bipolare o morcellatori meccanici – il setto viene progressivamente rimosso sotto visione diretta.

I vantaggi di questa tecnica includono:

  • assenza di incisioni addominali;

  • minori rischi di aderenze;

  • rapido ritorno alle attività quotidiane;

  • miglioramento significativo della prognosi riproduttiva.

Dopo l’intervento

La paziente può tornare a casa poche ore dopo la procedura. In molti casi, già al primo ciclo ovulatorio successivo è possibile riprendere i tentativi di concepimento, naturalmente o con supporto medico. Un controllo isteroscopico post-operatorio, a distanza di 30-40 giorni, consente di verificare la corretta guarigione.

Numerosi studi dimostrano che la correzione del setto uterino aumenta significativamente le probabilità di gravidanza e riduce il tasso di abortività nelle pazienti con storia clinica suggestiva.

 

📍 Il Prof. Attilio Di Spiezio Sardo svolge attività clinica nelle seguenti sedi:

  • Studio Privato – Via Torquato Tasso, 480, 80127 Napoli

  • AOU Federico II – Via Sergio Pansini, 5, 80131 Napoli

  • Clinica Casa di Cura Ruesch – Viale Maria Cristina di Savoia, 39, 80122 Napoli

  • Clinica Villa del Pino – C.so Vittorio Emanuele, 494, 80137 Napoli

📞 Per prenotare una visita: +39 327 791 0628

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